Tramonti nell'Uliveto

Uno spazio degli affetti, delle emozioni.

Un luogo minimale che stupisce nella sua bellezza essenziale. E’ l’uliveto di Festambiente, dove al tramonto, prima delle proiezioni sono in programma reading, presentazioni di libri, concerti. L'uliveto accompagna chi ha la tenacia di arrivarci in un vero e proprio "viaggio al termine del giorno" che in questa edizione, ci sarà -chissà- anche per qualche "viaggio al termine della notte". 

L’appuntamento per trovare insieme l’uliveto è allo spazio cinema alle 19.00.

Dopo i Tramonti si scende allo spazio cinema per le degustazioni dell'olio EVO "Antico Frantoio del Parco" della Coop. Rossella Casini di Firenze nelle giornate dell'8-9-10-11-12-13-14 agosto. 

Nelle giornate del 4 agosto si degustano i vini Mantellassi e il 6 agosto i vini de La poderina Toscana. 

Ecco il calendario completo:

Venerdì 4 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Presentazione libro Il silenzio coprì le sue tracce di Matteo Caccia.

Un uomo sale in montagna col proprio cane e non ne scenderà più. Ha con sé una vecchia pistola che sta riportando a casa. Camminando tra valli, coste e villaggi dell'appennino abbandonati dall'essere umano, si lascia alle spalle la sua vita e la civiltà per raggiungere un luogo del padre che ha deciso diventerà suo

Sabato 5 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Carlo De Ruggieri in Tranquillo prof, la richiamo io tratto dal libro omonimo di Christian Raimo

Che succede quando è il professore a essere impreparato? Quando le note disciplinari stanno scritte negli occhi di tutta la classe? Irresistibili, caustici e irriverenti, questi «frammenti di un discorso scolastico» sono una commedia contemporanea paradossale ed estrema

Domenica 6 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Presentazione libro I borghi avvenire, visioni possibili per nuove economie di Sandro Polci (ed. Il lavoro editoriale). Ne parlano insieme all’autore, Alessandra Bonfanti, Legambiente, Ottavia Ricci, Mibact

Dal disagio insediativo al buonvivere italiano, grazie a opportunità residenziali, agricole e turistiche lette in economia circolare. Numeri, visioni e policy per l’universo dei piccoli comuni. Perché “il nostro primo lavoro siamo noi, mutati da “consumer” in “community prosumer” per la sostenibilità economica e sociale e per qualche riflesso di felicità condivisa

Lunedì 7 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto Gio Evan in Inopia

Gio Evan è uno dei poeti contemporanei più affermati nella scena italiana. Con un gran seguito sui social (oltre 1​40mila fan su Facebook e oltre 100mila su instagram). Reduce dal successo del "Passa a sorprendermi tour", Gio Evan porta sul palco naturale dell’uliveto di Festambiente un nuovo spettacolo del tutto inedito: "INOPIA - non perdermi sul serio"

Martedì 8 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Presentazione libro Ci scusiamo per il disagio di Roberta Lepri. Partecipa insieme all’autrice, l’editore Marcello Baraghini

Ambientato a Grosseto, nelle sue strade e piazze, e soprattutto nella sua stazione ferroviaria, il romanzo narra le vicende di Serena, insegnante in una scuola media parificata, e di Gin, un barbone conosciuto da tutta la cittadina e dalle origini incerte

Mercoledì 9 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Conciorto

Un concerto indie-pop-veggie-funk tutto dedicato al mondo dell'orto con due musicisti d'eccellenza: Biagio Bagini (voce, chitarra) e Gian Luigi Carlone (voce, verdure, sax, flauto, elettronica)

Giovedì 10 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Bianciardi 2022 presenta  Luciano Bianciardi…e altri maremmani corsari. A cura della Compagnia Accademia Mutamenti di Sara Donzelli  e Giorgio Zorcù

È  a un Bianciardi “corsaro” che si vuole rendere omaggio, in una serata che vuole mettere a tema la Rivolta, il Lavoro e l’Amore unendo alle pagine di La vita agra quelle di altri scrittori maremmani: Arrigo Bugiani, Alberto Prunetti, Roberta Lepri

Venerdì 11 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Fondazione Bianciardi presenta il libro Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia. Ne parla insieme all’autore il giornalista Stefano Adami. Introduce Massimiliano Marcucci, Fondazione Luciano Bianciardi

Pianure screpolate, argini di fango secco, fiumi aridi, polvere giallastra, case e capannoni abbandonati: in un’Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, decine di migliaia di «migranti ambientali» sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata, insieme alle altre nazioni attorno al circolo polare artico, il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamenti umani

Sabato 12 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Festival Resistente presenta il libro Quando c’era LVI di Stefano Antonucci, Daniele Fabbri, Mario Perrotta

Italia, Duemilaqualcosa. Uno sparuto gruppo di neofascisti, combattuti tra slanci nostalgici e crisi di fiducia, decidono di lanciarsi in una impresa tanto ardita quanto visionaria: riportare in vita il "Duce del Fascismo". Ci riescono ma…è negro

Domenica 13 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Presentazione libro Sordomutuo: come diventare il più grande scrittore del tuo condominio nonostante la famiglia di Alessandro Angeli. Partecipano insieme all’autore, l’editore Marcello Baraghini, il musicista Andrea Rocchi e il poeta Luca Bonelli. Coordina il giornalista Marco Bigozzi

Il diario di un aspirante scrittore a stretto contatto con pannolini sporchi, una moglie irascibile, un mutuo da accendere e il confronto quotidiano, febbrile, a tratti scoraggiante, con il suo ineguagliabile maestro John Fante

Lunedì 14 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Bianciardi 2022 presenta Lampedusa Beach. A cura della Compagnia Accademia Mutamenti di Sara Donzelli  e Giorgio Zorcù

Lampedusa Beach è un monologo sulla storia del naufragio di Shauba, una giovane africana. Mentre il corpo sprofonda negli abissi al largo di Lampedusa, rievoca boccheggiando, in quegli attimi eterni, i momenti di quel viaggio epico

Martedì 15 agosto

ore 19,15 Tramonti nell’uliveto - Claudio Morici in L’ultima volta che mi sono suicidato Roma, 2089

Un anziano rimpiange i vecchi tempi: "ce bastava uno smartphone, un social network... Oggi questi che c'hanno?". Suo nipote Robertino, infatti, è il tipico adolescente del 2089 ossessionato dalla telepatia, che si teletrasporta anche a tavola... Benvenuti in "L'ultima volta che mi sono suicidato", un reading corale ambientato tra 70 anni