Progetto rugiada

Il Progetto Rugiada nasce dall’esperienza del Progetto Cernobyl di Legambiente che ha portato ad accogliere in Italia oltre 25.000 bambini in 13 anni di attività rivolta alle popolazioni colpite dalfall out radioattivo che colpì nel 1986 la Bielorussia in seguito all’incidente nucleare di Cernobyl.

 

Si tratta di un progetto di sostegno a distanza che si svolge in un centro all'avanguardia della Bielorussia, a Vilejka, sulle rive di un lago e in un territorio non contaminato (monitoraggio effettuato dall'Arpa Emilia Romagna). Il progetto viene coordinato dal Circolo Festambiente (ufficio nazionale di Legambiente) con il contributo e il sostegno dei Circoli locali dell’associazione e nel 2014 anche dalla Chiesa Valdese (grazie al progetto presentato a novembre 2013).

La struttura, ilCentro Nadeijda (Speranza), è dotata di pannelli solari, e segue pratiche ecosostenibili (utilizzo delle biomasse, risparmio energetico, produzioni biologiche, raccolta differenziata, compostaggio).

Qui Legambiente attraverso il Circolo Festambiente coordina il progetto Rugiada rivolto ai bambini che vivono in zone a rischio con problemi sanitari e che nel Centro possono passare un periodo (24 giorni) di decontaminazione, socializzazione e controlli sanitari. Il centro offre sia un supporto di tipo medico che pedagogico, essenziale in aree dove questi tipi di servizi restano tutt'oggi concentrati nei grandi centri urbani, a scapito di chi vive nelle campagne. Un progetto che va oltre il mese di accoglienza e che mira a rapporti continuativi non solo con la struttura che si occupa del centro ma anche con le autorità locali, le scuole, le strutture sanitarie.

Il progetto di accoglienza è sostenuto dai Circoli della Legambiente, dalla Chiesa Valdese e da Weleda Italia.

 

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Il Progetto rugiada è sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa Valdese (Unione delle chiese metodiste e valdesi)

 

Le serre e i pacchetti puliti grazie all’Otto per Mille della Chiesa Valdese

Grazie al contributo Otto per mille della Chiesa Valdese, il circolo Festambiente ha potuto ampliare il progetto Rugiada con alcuni micro-progetti che affiancano l’accoglienza. In questi anni sono state costruite sei serre -5 in alcune scuole e 1 al Centro Invalidi di Braghin- che hanno permesso ai bambini delle aree contaminate di mangiare verdure pulite. Inoltre nel 2015 sempre grazie alla Chiesa Valdese sono stati acquistati pacchetti di cibo pulito per i periodi più freddi in modo da garantire un’alimentazione sana anche quando le serre non sono in produzione.

 

 

 

Per maggiori informazioni sul Progetto Rugiada o dettagli su come dare un contributo concreto alle attività del Progetto, consultare il sito www.solidarietalegambiente.it o scrivere a ufficiostampa@festambiente.it. 

Per contribuire al Progetto Rugiada è possibile fare una donazione Paypal (bottone sopra) oppure tramite bonifico bancario intestato a Legambiente Solidarietà, Codice Iban – IT 43 E 050 1802 8000 00000513351.

 

 

 

Viaggio a Chernobyl - Mappa Interattiva

Nel dicembre 2012, dal 7 al 10, Legambiente ha effettuato una breve missione in Bielorussia con l'obiettivo di verificare i progetti in corso e testimoniare l'attuale situazione nelle zone contaminate. Qua sotto è possibile ripercorrere i tre giorni di viaggio tramite foto e video realizzati sul posto.

 

LEGENDA: in verde il primo giorno di viaggio, in rosso il secondo e in azzurro il terzo.


Visualizza Il viaggio di Legambiente in Bielorussia in una mappa di dimensioni maggiori