26 aprile: 31 anni da Chernobyl e una Speranza

21.04.2017 16:03 a cura di Festambiente

Mercoledì 26 aprile sono 31 anni precisi dall’incidente nucleare di Chernobyl e la situazione in Bielorussia, Russia e Ucraina è ancora gravissima. Ancora 3 milioni di persone vivono in zone radioattive, dove i livelli di contaminazione continuano a essere elevati soprattutto nelle derrate alimentari, provocando tumori e leucemie soprattutto nei bambini, che sono i soggetti più vulnerabili. In Bielorussia sono oggi 1.141.000 le persone, di cui 216.000 solo bambini, che vivono nelle zone contaminate, con un aumento delle patologie tumorali.

Legambiente continua il sostegno a distanza nei confronti dei bambini con il Progetto rugiada: un’accoglienza di un mese in un Centro ecosostenibile della Bielorussia dove i bambini possono ricevere visite sanitarie e mangiare cibo non contaminato. Si trova a Vileijka, vicino Minsk, in un bosco non contaminato sulla sponda di un lago. Ma la sostenibilità ambientale non è il suo unico pregio. Il nome del centro, infatti, è Speranza, e accoglie ogni anno 4560 bambini, tra cui anche quelli provenienti dalle zone contaminate di Chernobyl. I bambini ospitati hanno la possibilità di mangiare cibo non radioattivo e soprattutto ricevere visite sanitarie che, in caso di patologie tumorali, vengono segnalate automaticamente all'ospedale di Minsk.

Il Progetto rugiada di Legambiente, chiamato inizialmente Progetto Chernobyl, ha portato ad accogliere in Italia oltre 25.000 bambini dal 1994 al 2006. Le famiglie che hanno aderito al progetto, mettendosi a disposizione, hanno accolto in Italia i bambini residenti nelle zone contaminate della Bielorussia, colpiti dal grave incidente nucleare, facendoli sentire in famiglia e regalandogli un periodo di benessere. Dopo il 2006 il progetto ha cambiato nome diventando di fatto Progetto rugiada, ma continuando a dare il proprio aiuto tramite una nuova forma di adozione a distanza, nel Centro speranza in Bielorussia. L'aiuto dei bambini che ancora oggi soffrono viene portato avanti anche grazie al 5X1000.

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