Economia Civile

L’economia civile può essere la leva di un cambiamento profondo per uscire dalla crisi creando valore e lavoro; costruendo un nuovo mercato ecologico, giusto e condiviso; rilanciando la partecipazione dei cittadini; promuovendo nuovi percorsi e nuovi spazi di democrazia.

Una nuova economia capace di superare l’odierna organizzazione dei mercati e la dicotomia “profit- non profit”, dunque aperta al ruolo fondamentale della cittadinanza attiva e delle imprese responsabili. L’apporto del sistema imprenditoriale e finanziario è necessario per non rinchiudersi nel recinto del “piccolo è bello”, che non è in grado di modificare la realtà in cui viviamo. Fare impresa e finanza sarà dunque decisivo solo se queste genereranno valore sociale, ambientale ed economico, sia per le aziende che per i territori. L’etica, in questo contesto, è un prerequisito irrinunciabile, anche nel perseguimento del profitto.

A fare la differenza, piuttosto che le diverse modalità organizzative, devono essere l’oggetto dell’impresa e le finalità che si prefigge, mettendo al centro la dignità del lavoro come chiave per migliorare la persona dal punto di vista umano e culturale, crescere professionalmente, sostenersi economicamente. L’esperienza della cooperazione è imprescindibile, va difesa e rilanciata, soprattutto quella sociale. Ed è fondamentale il contributo di un sistema creditizio che sappia sostenere e promuovere, in maniera equa e sostenibile, un nuovo mercato.

All’interno di Festambiente a Rispescia (Gr) dal 7 all’11 agosto si svolgerà la prima Summer School “I territori dell’Economia civile".

La Summer School nasce dall’esigenza crescente di valorizzare e promuovere le esperienze di Economia Civile in Italia per fornire una base di conoscenza, a studenti universitari e a chi, sul territorio, svolge attività economiche, o vorrebbe farlo, rifacendosi a nuovi modelli nei quali le ricadute sociali vadano di pari passo con il business. Cooperative di Comunità, Società benefit e B-corp. Sharing economy, Co-progettazione di territorio, finanza etica, progettazione europea, storia e glossario di economia civile, sono i temi trattati in questa prima edizione della Summer School.

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Tanti dibattiti e incontri tratteranno durante Festambiente questioni in merito all'economia civile, se volete organizzarvi in tempo per partecipare potrete seguirci e informarvi sulla nostra pagina Facebook o potete iscrivervi alla nostra newsletter.

Economia Circolare

L’economia circolare rappresenta una straordinaria occasione per compiere l’auspicata rivoluzione nell’ottimizzazione dell’uso di risorse naturali e nella gestione dei rifiuti, rottamando l’utilizzo della discarica e della combustione dei rifiuti a fini energetici, ma non solo.

Si pone tra gli obiettivi la lotta allo spreco di cibo, la raccolta separata della frazione organica, l’allungamento della vita dei prodotti, impone vincoli alla riciclabilità e riparabilità dei beni, mettendo fine al fenomeno della durabilità programmata. Ulteriore aspetto, non meno importante, è il vantaggio in termini di competitività, innovazione e risparmio economico.

Per praticarla concretamente occorre però avere un’idea chiara e progettata dei processi di produzione e dei servizi da attuare. Quelli che prima erano scarti, diventano nuova materia prima per altri cicli produttivi e nuovi prodotti ben progettati entrano nella rivoluzione sostenibile che l’economia circolare vuole portare a modello. Il recupero e il riutilizzo diventano parte integrante dei processi, insieme a tutte quelle misure volte ad una riduzione dei costi di produzione, minore dipendenza dalle materie prime vergini, un impulso alla crescita di opportunità lavorative, al contenimento dell’inquinamento che proviene dai rifiuti e dalle emissioni del processo produttivo.

Ambiente, occupazione, economia e contesto sociale sono gli ingredienti di base dell’economia circolare. Una rivoluzione che Legambiente ha raccontato durante il suo viaggio lungo la Penisola, con il Treno Verde, la storica campagna di Legambiente realizzata in collaborazione con le Ferrovie dello Stato Italiane e all'ECOFORUM a Roma nel mese di Giugno.