Concerti e Spettacoli

I concerti di Festambiente sono ormai diventati una delle principali opportunità di intrattenimento musicale che offre il nostro territorio: un evento che mobilita oltre 60 mila persone ogni anno. È un’occasione unica per ascoltare artisti di fama nazionale e internazionale. La ciliegina sulla torta è data dalla possibilità di biglietti e abbonamenti a prezzi popolari.

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Qua sotto potete trovare il calendario aggiornato:

Programma 2017 - Calendario in costruzione

Sabato 5 agosto - Tre allegri ragazzi morti, Le luci della centrale elettrica

Una doppia serata di musica quella di sabato 5 agosto a Festambiente. Sul palco del festival, infatti, saliranno dalle 22,30 per la prima volta Tre allegri ragazzi morti e a seguire Le luci della centrale elettrica.

Tre allegri ragazzi morti tornano per pochi ed esclusivi concerti in questa estate 2017, e uno di questi sarà proprio sul palco di Festambiente dove porteranno La Tempesta gira, il tour con il quale stanno girando l’Italia. Si tratta di una specie di mini-festival itinerante pieno di musica e con una nuova canzone intitolata “La grana”, realizzata in collaborazione col gruppo elettronico Ucronic. Un inedito sound che profuma di new latin music e che offre uno spaccato contemporaneo e ironico sulla dipendenza da denaro dei nostri giorni.

Al festival legambientino, Le luci della centrale elettrica presenteranno dal vivo il loro ultimo album Terra, uscito lo scorso marzo. Oltre alle nuove canzoni ci saranno anche molti brani tratti dai dischi precedenti: “Per combattere l’acne”, “Cara catastrofe”, “I destini generali”, “Ceravamo abbastanza amati”, “Le ragazze stanno bene”, canzoni che hanno contribuito a rendere Vasco Brondi uno degli artisti più rappresentativi della sua generazione.

Lunedì 7 agosto - Vinicio Capossela

Lunedì 7 agosto a Festambiente, Vinicio Capossela porterà una delle tre date denominate “Combat folk”, tre rivincite all’aperto in contesti molto popolari dedicati al folk e alla terra, che celebrano il disco “Canzoni della Cupa” dopo i due tour “Ombra” e “Polvere”. Una formazione a due trombe, con propulsione a tamburo e pompa di contrabbasso, schitarrante di ballate, violino e serenate, al grido di battaglia di “All’incontrè ‘R”, come il festival sponzante nelle terre che questa musica ha generato. Per rivoltare la polvere!

Cantautore, poeta, scrittore e fantasmagorico entertainer, Capossela ha debuttato nel 1990 con il disco All’una e trentacinque circa, che gli vale la Targa Tenco. Nel 1995 un prestigioso sold out al Theatre de la Ville di Parigi, con Il ballo di San Vito (1996), gli comporta il primo deragliamento musicale: fanfare macedoni e la chitarra di Marc Ribot si fondono in una musica che vive di riferimenti e rimandi immaginifici. Nel1998 il suo primo album dal vivo, intitolato Liveinvolvo, e realizzato con la complicità di Neat Veliov e della sua Kocani Orkestar.

Accanto ai progetti discografici Capossela lavora anche a progetti inediti, come quello realizzato nel 2007 con il violoncellista Mario Brunello in occasione del “Genio Fiorentino” e dedicato alle “Rime” di Michelangelo intitolato Fuggite, amanti, amor. Radio, scrittura, cinema, sono spesso confluiti nel suo percorso artistico che nel 2004 dà vita al suo primo romanzo “Non si muore tutte le mattine”, da cui trae uno spettacolo di teatro d’ombre e le Radiocapitolazioni trasmesse da Radio 3. Nel 2009 pubblica sempre per Feltrinelli In clandestinità con l’amico-poeta Vincenzo Costantino “Cinaski”.

Alla Grecia e al rebetiko, “più che una musica, un modo di vivere”, dedica invece il disco Rebetiko Gimnastas, il film Indebito (2013) presentato in anteprima al festival di Locarno e il libro Tefteri, taccuino dei conti in sospeso (2013), pubblicato da Il Saggiatore. Nel 2013 debutta come produttore per il disco Primo Ballo della Banda della Posta. Nell’aprile del 2015 Feltrinelli pubblica il suo quarto libro, Il paese dei Coppoloni, candidato al Premio Strega. Canzoni della Cupa è uscito invece il 6 maggio 2016 e sarà seguito da un lungo tour di presentazione che si è svolto in Italia e all’estero, a partire dalla Francia, dove Capossela è stato ospite del prestigioso Festival di Lione.

Sabato 12 agosto - Levante - Estate nel caos

Dopo aver aperto il concerto di Max Gazzè nel 2013, la poliedrica e talentuosa Levante porterà il tour Estate nel caos nell’estate maremmana. Nata in Sicilia nel 1987, Claudia Lagona in arte Levante, è uno degli astri nascenti dell’attuale panorama musicale italiano. Quello per la musica è stato amore a prima vista. Dopo qualche collaborazione con alcune case discografiche italiane e la pubblicazione del singolo Alfonso, Levante viene chiamata da Max Gazzè per aprire i concerti del Sotto casa tour.

Nel 2014 pubblica Manuale distruzione, il suo primo disco. In poco tempo raggiunge le vette di tutte le classifiche tanto da ricevere moltissimi premi. Nel 2015 è la volta di Atlantide in collaborazione con Daniele Celona. Nel 2014 dopo la partecipazione al Concerto del primo maggio, al quale ha partecipato anche quest’anno, pubblica l’album Abbi cura di te dal quale sono stati estratti i singoli Ciao per sempre, Le lacrime non macchiano e Finché morte non ci separi. Degna di nota è anche la collaborazione con Fedez e J-Ax nell’album Comunisti col Rolex, prestando la sua voce per il brano Assenzio.

Non solo musica, però: all’inizio del 2017 ha pubblicato anche un libro dal titolo Se non ti vedo non esisti, il suo primo romanzo edito da Rizzoli. Nel febbraio dello stesso anno è uscito anche il singolo Non me ne frega niente, che ha anticipato l’album Nel caos di stanze stupefacenti. L’appuntamento, dunque, è a Festambiente per il prossimo 12 agosto.

Levante - Non me ne frega niente