Benessere e salute

L'alimentazione biologica

Mangiare sano significa scelgliere innanzitutto prodotti che provengano da agricoltura biologica: un tipo di agricoltura che usa tecniche di coltivazione e di allevamento senza pesticidi e a basso impatto ambientale.

In poche parole un modo sano e tutto naturale di coltivare e allevare.

Così facendo i prodotti che si ottengono sono salutari e ad alto valore nutritivo. Inoltre questo tipo di agricoltura salvaguarda l'ambiente e si prende cura del terreno mantenendo e incrementando la sua fertilità.

I prodotti biologici, per le loro intrinseche qualità, sono buoni e gustosi, sicuri da mangiare e molto più nutrienti dei normali prodotti dell'agricoltura convenzionale (è stata provata la presenza di una maggiore quantità di vitamine, sali minerali e oligoelementi), a tutto vantaggio della nostra salute.

Il gusto e sapore dei piatti si arricchisce dunque di questo importante valore aggiunto: il rispetto delle antiche tradizioni enogastronomiche e l'utilizzo di alimenti biologici di stagione, che sono i punti di forza della nostra tradizione.

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L'importanza del consumo consapevole dei prodotti vegetali

Sono ormai molte le ricerche che dimostrano con esattezza come il consumo di cereali, legumi, frutta e verdura sia un fattore protettivo determinante per mantenere in salute l'organismo e agire da barriera preventiva contro le grandi patologie del nostro tempo, in particolare i disturbi cardovascolari e i tumori.

Mangiare quote elevate di prodotti vegetali è un'indicazione presente in buona parte delle linee guida ispirate a una sana alimentazione, come quelle dell'Istituto Nazionale della Nutrizione, ed è questo il concetto di fondo su cui far ruotare gli sforzi culinari del pianeta cucina, giustamente occupato a salvaguardare gli aspetti del gusto, dei sapori e della presentazione, ma spesso disattento all'aspetto strettamente nutrizionale.

Nello specifico gli alimenti vegetali sono importanti perchè apportano carboidrati (soprattutto amido e fibra), un'alta percentuale di vitamine e sali minerali, una buona dose di proteine, grazie a legumi e cereali, e una serie di altre sostanze  poco conosciute, ma di estrema importanza per la salute.

Sono proprio queste, una volta ritenute a torto prive di valore, a esserer dotate di proprietà curative, i cosiddetti "principi attivi secondari", una serie di pigmenti, ormoni ed enzimi presenti in concentrazioni diverse in tutti i vegetali e efficaciemente attivi nel combattere diverse malattie.

I polifenoli, ad esempio, presenti in particolare nella parte esterna di diversi prodotti vegetali (ravanelli, peperoni, mele, frumento, ecc.), hanno una forte azione antiossidante, rinforzano le difese immunitarie e regolarizzano la pressione, ma di contro diminuiscono drasticamente con la raffinazione e lo scarto della buccia.

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E questo ci porta a rimarcare un aspetto fondamentale sull'uso corretto dei vegetali, ovvero la necessità di consumarli nella loro interezza per godere appieno di tutte le sostanze che contengono, cercando di acquistare il più possibile prodotti di origine biologica e in sintonia con la stagione naturale di appartenenza.

Anche perchè così il consumo di fibra, importante per l'equilibrio di diverse funzioni fisiologiche nell'organismo, viene ben salvaguardato e può svolgere più efficacemente la sua funzione di raggiungimento del senso di sazietà, riduzione del rischio nell'insorgenza di alcune malattie dell'intestino, di quelle cronico-degenerative, come i tumori del colon-retto, del diabete e dei disturbi cardiovascolari, ove riesce a regolare al meglio i livelli ematici di glucosio e di colesterolo.

Le complessità positive che il consumo dei prodotti vegetali porta con se, come si vede da questi brevi esempi, sono estremamente importanti ed estese.